Un film sulla storia dell’autista di Osama Bin Laden: a pensarci è George Clooney che, attraverso la sua casa di produzione Smoke House, ha acquisito i diritti di trasposizione cinematografica del romanzo che racconta la vita del personaggio. Attualmente Salim Hamdan – questo il suo nome – è detenuto a Guantanamo, dove è stato recentemente processato e giudicato colpevole.
Clooney rimane quindi nel campo dei film politicamente impegnati, seppure come “semplice” produttore.