I racconti del giardino incantato di Patrik Pašš Jr., Jean-Claude Rozec, David Súkup e Leon Vidmar è giunto nelle sale italiane l’8 Ottobre grazie a Trent Film ed al Cinema dei Piccoli di Roma.
I fratellini Derek, Susan e Tom vanno a stare dal nonno per la prima volta dopo la scomparsa della nonna, figura carismatica che faceva da “collante” dell’intera famiglia. Trovano la casa ed il giardino tristi e spenti, senza più il calore e l’allegria che vi regnavano fino a poco tempo prima, ed anche il nonno non è più allegro e festoso come era suo solito.
Per scacciare l’atmosfera lugubre, i tre bambini iniziano a riordinare il giardino, mentre il nonno se ne sta in disparte a lavorare nel suo capanno. Con l’intento di rallegrare e rassicurare i fratelli, Susan inizia a creare delle storie esattamente come faceva la nonna, mettendo tre “ingredienti” dentro al cappello di paglia.
Prendono così vita dei racconti carichi di mistero, avventure, personaggi insoliti e magia, che porteranno l’intera famiglia a ritrovarsi, e ad avere la forza di risollevarsi dalla tristezza, celebrando il ricordo dell’amata nonna.
Questo delizioso film d’animazione in stop-motion tratto dai racconti dello scrittore ceco Arnošt Goldflam è stato presentato in anteprima mondiale alla Berlinale 2025, ha ottenuto due candidature agli European Film Awards nelle categorie Miglior Film e Miglior Film di animazione, oltre a conquistare l’ECFA Special Award come Miglior Film Europeo per bambini al 55° Giffoni Film Festival, ed è stato presentato a Cartoons on the Bay 2026, aggiudicandosi i premi per Miglior Film Animato e Miglior Regia.
Si tratta di un progetto decennale in cui il lavoro di quattro diversi autori si fonde insieme. Inizialmente si trattava di cortometraggi distinti che hanno preso poi la forma di un lungometraggio unico.

Trovate una bella intervista in audio dalla Berlinale, ove il film è stato proiettato, cliccando qui. 😉
Benché concepito per i più piccoli, ai quali presenta con estrema delicatezza temi come la morte ed il lutto, questo film è di conforto anche per i grandi, ricordando loro quanto il potere del ricordo e dei racconti sia di importanza vitale per sentire ancora vicine le persone amate che non ci sono più.
Un bel film da vedere in famiglia dunque, per ricordarci l’importanza e la bellezza della vita, e di quanto essa stessa sia la più grande avventura.
