I am Greta ovvero Davide contro Golia.
Arriva nelle sale il documentario sull’ncredibile ascesa della giovanissima attivista per il clima, Greta Thunberg.
Sappiamo quanto le tematiche ambientali abbiano presa oggi sui giovani, almeno su una parte di essi. Basti pensare al seguito incredibile avuto da Greta Thunberg, la giovanissima attivista svedese il cui volto è ormai noto a tutto il mondo per la sua capacità di comunicare una cultura ecologica attraverso i media e i social.
Presentato con grande successo di critica alla 77.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ed al Toronto International Film Festival, arriva nelle sale italiane I am Greta, documentario diretto dal regista svedese Nathan Grossman, che racconta la storia dell’adolescente Greta Thunberg una studentessa svedese di quindici anni – affetta da sindrome di Asperger – divenuta attivista per il clima, fattasi conoscere nell’agosto del 2018 quando inizia uno sciopero scolastico solitario per una “giustizia climatica”, davanti al Parlamento svedese per manifestare contro il cambiamento climatico.
Nel giro di qualche mese, questo evento si trasforma in un movimento globale, rendendo Greta un’attivista di fama mondiale.
Il documentario I am Greta, che uscirà in sala con un evento speciale nei giorni 2, 3 e 4 novembre distribuito da Koch Media, segue Greta, attraverso filmati avvincenti, dal suo primissimo giorno di protesta fino al suo impatto globale galvanizzante che ha scatenato scioperi scolastici in tutto il mondo ed all’incredibile viaggio in barca a vela nell’Oceano Atlantico verso New York per presenziare al Summit sul clima dell’ONU.